Monday, September 1, 2008
Le assicurazioni miste
Le assicurazioni miste sono l'integrazione di due forme assicurative, quella per il caso morte e quella per il caso vita.Si tratta di un prodotto che, quindi, prevede due prestazioni: liquidazione del capitale in caso di decesso dell'assicurato durante il periodo di differimento del contratto al beneficiano designato, erogazione di una rendita (o di un capitale) all'assicurato o ad un beneficiario designato alla scadenza del contratto.
Le caratteristiche delle assicurazioni miste sono:
la garanzia di un capitale in caso di decesso dell'assicurato durante il differimento del contratto;
— la garanzia di un capitale o di una rendita, alla scadenza del contratto, se l'assicurato è in vita;
— la maggior parte del premio ha componente di risparmio: è capitalizzata per poi essere restituita ad una data scadenza sotto forma di capitale;
— possibilità di riduzione e riscatto.
— miste pure, che prevedono il pagamento di un capitale alla scadenza in caso dì sopravvivenza dell'assicurato oppure in seguito al suo decesso, qualora avvenga nel corso della durata contrattuale;
— a termine fisso, che prevedono il pagamento di un capitale alla scadenza del contratto sia in caso di sopravvivenza che di decesso dell'assicurato.
Labels: Assicurazione_Vita.
Friday, July 11, 2008
Mantenere le stesse pensioni dei nostri genitori? Una soluzione c'e'!!! di Monica Dalla Monta'

Ma si deve sacrificare una parte della liquidazione/stipendio… attraverso una Pensione Integrativa.
Dal 1^ Gennaio 2007 è stato introdotto il meccanismo del silenzio-assenso, che consisteva nel trasferimento della liquidazione dei lavoratori in un fondo pensione se non avessero dichiarato di tenersela entro il 30 Giugno 2007.
Ad oggi, questa regola vale per ogni neo-assunto, che ha sei mesi di tempo per l'opzione. Comunque, in ogni caso ogni lavoratore può decidere, in qualunque momento se destinare una parte del TFR ad una previdenza complementare.
I fondi pensione rappresentano il secondo pilastro della pensione.
Esistono tre pilastri pensionistici:
- il 1^ pilastro è rappresentato dalla pensione pubblica (INPS);
- il 2^ pilastro è rappresentato dai fondi pensione di categoria (chiamati anche chiusi) e dai i fondi pensioni aperti (gestiti da banche e assicurazioni);
- mentre il 3^ pilastro è rappresentato dalle polizze assicurative.
I fondi pensione (che fanno parte del secondo pilastro) sono stati istituti per garantire ai lavoratori (dipendenti e non), un trattamento previdenziale complementare a quello erogato dall’ INPS.
Il fondo pensione si alimenta con:
- un contributo a carico del lavoratore;
- un contributo a carico dell’azienda;
- la liquidazione (per chi ha iniziato a lavorare prima del 28 Aprile ‘93 solo una parte del Tfr mentre, per chi ha iniziato a lavorare dopo tale data è prevista l’integrale destinazione del Tfr).
In sostanza,l’elemento su cui regge il Fondo Pensione è la destinazione della liquidazione per potere beneficiare di un trattamento pensionistico integrativo.
Si ricorda inoltre, che l’ apertura di un fondo pensione è incentivato dalle agevolazioni fiscali sia per il lavoratore sia per l’ azienda.
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Friday, July 4, 2008
La polizza sulla vita
Solitamente la polizza sulla vita viene scelta dal capofamiglia che, in caso di morte prematura, assicura una rendita ai suoi famigliari. Le polizze vita rientrano nella categoria delle assicurazioni vita, in pratica a fronte del pagamento di un premio, l’assicurazione si impegna a corrispondere un capitale in caso di morte dell’assicurato.
Quindi perché conviene?
Ma quanto investire?
Labels: Assicurazione_Vita.
Sunday, June 22, 2008
LA PENSIONE TRA SOGNI E REALTA'
Alessandro Cesaro

Malgrado il fatto che i pensionati italiani stanno relativamente meno bene delle loro controparti nel Nord Europa e nei Paesi anglosassoni, molti comunque si affidano quasi esclusivamente allo Stato per garantirsi un reddito per la pensione e attribuiscono scarsa responsabilità all’ individuo o al datore di lavoro.Il forte attaccamento a un sistema previdenziale statale contribuisce a spiegare perché pensionati e lavoratori in Italia tendano a pianificare personalmente la pensione relativamente poco, e ad essere poco informati sulle future prestazioni pensionistiche.
L’ invecchiamento della popolazione è particolarmente grave in questo Paese, dove il tasso di natalità è eccezionalmente basso e dove il numero di persone tra i 20 e 64 anni si sta contraendo rispetto alla popolazione di più di 65 anni.
I risultati di varie inchieste evidenziano che i pensionati del Paese incontrano reali difficoltà.
Circa 1/3 accusa un peggioramento del tenore di vita e della qualità della vita dopo aver lasciato il lavoro. Soltanto 4 pensionati su 10 riferiscono un reddito sufficiente.
Le difficoltà finanziarie potrebbero contribuire a spiegare perché gli Italiani sono tra i pensionati meno attivi.
In più, il progressivo abbattimento delle pensioni pubbliche, rende necessario, per mantenere adeguato il tenore di vita, l’ investimento in forme che integrino la differenza tra l’ ultimo stipendio percepito e l’ importo della pensione.
In particolar modo per i giovani la pensione pubblica non arriverà a coprire più del 50% dell’ ultimo stipendio. I risultati delle varie inchieste evidenziano tuttavia segnali di cambiamento tra i giovani, che intendono iniziare la pianificazione attraverso strategie di investimento diversificate.
Gli esperti consigliano comunque di diluire nel tempo l’ investimento, costruendo la propria riserva di denaro con piccoli versamenti periodici su misura di durata almeno decennale.
Monica Dalla Montà
DP2 Dedicato Previdenza Persona
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Thursday, June 5, 2008
La Polizza "VIVIFUTURO" di Generali Assicurazioni
La polizza "VIVIFUTURO" lanciata da Generali Assicurazioni e dedicata alle persone con un’età compresa tra i 50 e i 70, questa polizza offre la possibilità di combinare, grazie ad un progetto integrato e flessibile composto da due moduli, dalla protezione della salute alla gestione e tutela dei risparmi decidendo la tipologia e il valore delle singole garanzie.Questa innovativa polizza si divide principalmente in due moduli.
Protezione Salute può garantire il rimborso delle spese chirurgiche e ospedaliere, check-up di controllo e prevenzione, indennità giornaliere, ecc.;
Protezione Persona copre i casi di invalidità, morte, non autosufficienza e altro ancora;
Protezione Autonomia garantisce una rendita vitalizia in caso di perdita dell’autosufficienza.
Gestione Assicurativa per difendere e far crescere il capitale, gestire disponibilità future e finanziare il Modulo Protezione & Assistenza;
Gestione Assicurativa Immobiliare per investire in modo efficace nei mercati collegati al settore immobiliare;
Tutela e Serenità offre, in caso di premorienza, una tutela economica per tuoi cari.
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Saturday, May 31, 2008
Bipiemme lancia "Tpremio" polizza vita a rendimento garantito
Bipiemme Vita lancia sul mercato ''Tpremio'', polizza assicurativa a rendimento minimo garantito, abbinata ad una nuova e dinamica gestione separata, Gestpiu', alla quale saranno affidati gli asset raccolti. Lo comunica una nota della societa'. ''Tpremio'', sottoscrivibile dal 26/5 al 25/7/2008, ha una durata di 5 anni e offre agli assicurati la garanzia, a scadenza, di una rivalutazione del 2,50% annuo del premio netto investito. Il che vuol dire che dopo 5 anni, ''Tpremio'' stacchera' una maxi cedola del valore minimo garantito del 9,747%. I sottoscrittori avranno comunque la possibilita' di riscattare la stessa, gia' dopo 12 mesi, senza penali. ''Tpremio'', in quanto soluzione assicurativa, non prevede nessuna imposta successoria e nessuna tassazione della plusvalenza in caso di decesso dell'assicurato.Labels: Assicurazione_Vita.
Thursday, May 8, 2008
Polizze vita: Double Engine di Axa
In caso di decesso dell’assicurato durante la durata dell’investimento la compagnia liquida le attività in essere fino a quel momento; l’importo viene maggiorato dell’1% se l’investitore non aveva ancora compiuto i 76 anni d’età al momento della sottoscrizione e dello 0,1% in caso contrario. Dopo cinque anni è possibile convertire il valore di riscatto in una rendita vitalizia, oppure in una rendita certa per i primi cinque o dieci anni e successivamente vitalizia, o ancora in una rendita reversibile su un secondo beneficiario
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Tuesday, May 6, 2008
3 anni di reclusione per false polizze vita
Stipulava polizze vita fittizie per incassare le provvigioni. Un agente della filiale di Triggiano, in provincia di Bari, della Cattolica Assicurazioni è stato condannato alla pena di tre anni di reclusione. Alessandro Cataldo, questo il nome del truffatore, 35 anni, aveva dichiarato 42 false polizze, per un importo di alcuni milioni di euro, ricavandone 1,2 milioni di euro. La compagnia si accorge della truffa perchè c'erano delle discordanze tra il numero di polizze stipulate negli anni precedenti al 2008 e il 2008 stesso, infatti l'incremento di polizze vita stipulate da Cataldo nel solo trimestre di quest'anno, era superiore del 60% all'anno precedente.Labels: Assicurazione_Vita.
Sunday, May 4, 2008
Integrare con la polizza vita
Con le polizze legate ad un evento della vita (sopravvivenza o morte) si paga un premio per avere una rendita o un capitale al verificarsi dell'eventoCon l’assicurazione vita, un soggetto contraente paga uno o più premi ad un’impresa di assicurazione che si obbliga a pagare un capitale o una rendita al verificarsi dell’evento assicurato legato alla vita umana (morte o sopravvivenza).Anche nel caso delle polizze vita è necessario valutare le offerte del mercato e scegliere il contratto che meglio si adatta alle proprie specifiche esigenze. Se si stipula la polizza per salvaguardare la propria famiglia da problemi finanziari legati ad un decesso, è preferibile scegliere un’assicurazione per il caso di morte. Se invece ci si vuole garantire una pensione integrativa, ci sono i prodotti di rendita vitalizia.Se si cerca un prodotto a più elevato contenuto di risparmio, si può sottoscrivere un contratto di capitale differito o di capitalizzazione. Le assicurazioni miste sono forme intermedie per chi intende crearsi una disponibilità finanziaria ad una certa data, e al contempo tutelare la propria famiglia da problemi finanziari in caso di decesso.
Altri aspetti peculiari delle polizze vita sono sancite dall’art.1923 del C.C. secondo il quale i premi pagati sono impignorabili e insequestrabili e le somme erogate come prestazione sono esenti da imposte di successione. Il motivo di quest’ultima disposizione risiede nel fatto che l’imposta di successione colpisce il trasferimento dei beni dal "de cuius" all’erede, colpisce quindi un diritto derivato. Nel caso dell’assicurazione sulla vita invece il diritto del beneficiario non è un diritto derivato ma nasce originariamente in capo al beneficiario per effetto della nomina.
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Friday, May 2, 2008
Convenzione Unipol-Legacoop
Il duo Unipol Assicurazioni-Legacoop Fvg prosegue con il vento in poppa e, in controtendenza rispetto all'andamento del mercato delle assicurazioni auto vede aumentare il numero di contratti, che ha raggiunto, a fine 2007, quota 10.800, per un valore delle polizze stipulate di oltre 3,3 milioni (+34,4\% sul 2006). Crescita confermata dai dati relativi al primo trimestre 2008, con il numero dei contratti a sfondare il tetto degli 11.500. La convenzione stipulata nel maggio 2004 punta a garantire agevolazioni sulle assicurazioni auto, spese sanitarie, polizze infortuni e assicurazioni contro incendi e furti alle coop associate, ai soci, ai lavoratori e alle loro famiglie e ha permesso, nel 2007, un risparmio di circa 600.000 euro agli associati a Legacoop Fvg.Labels: Assicurazione rc auto, Assicurazione_Casco, Assicurazione_Vita.
Wednesday, April 23, 2008
INCIDENTE DEL TRAFFICO CON RISARCIMENTO DIRETTO

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