I primi 50 anni "Mini"


Lo scorso 8 maggio 2009, nell’impianto di Oxford sono stati festeggiati i primi 50 anni di produzione della Mini. La piccola vettura inglese - entrata in commercio il 26 agosto 1959 - è la testimone e allo stesso tempo superstite della ormai scomparsa grande industria automobilistica inglese. Infatti, la Mini ha vissuto gioie e dolori del colosso British Motor Corporation, divenuto poi British Leyland a seguito delle fusioni condotte dai governi inglesi tra gli anni ‘60 e ‘70.

Il modello attuale - sviluppato da BMW - non ha nulla in comune con la sua progenitrice, progettata da Sir Alec Issigonis. Nata come vettura di poche pretese, oggi la Mini è una cosiddetta “fashion car”, vale a dire un’auto alla moda. Più che altro è diventata un fenomeno di costume, visto il successo dirompente conquistato dalla seconda generazione creata sotto l’egida della Casa bavarese. Sono più di 1,4 milioni gli esemplari di Mini prodotti a Oxford dal 2001.

La scelta di BMW nel creare in questa contea uno stabilimento interamente dedicato alla Mini non è stata casuale. Proprio a Cowley iniziò nel 1959 l’assemblaggio del capolavoro di Issigonis. Furono 602.817 le Mini assemblate fino al 1968, anno in cui la produzione fu trasferita a Longbridge. Complessivamente, sono oltre 6 milioni le Mini vendute durante il suo mezzo secolo di vita. Per l’occasione, verrà lanciata la Mini JCW F1, una edizione speciale realizzata anche per celebrare i 50 anni della prima vettura di Formula 1 realizzata da John Cooper.
lunedì 11 maggio 2009
Inserito da: Futura, 19.32

0 Commenti:

Aggiungi un commento