General Motors

Secondo una notizia, diifusa recentemente dall'agenzia Reuters, ben sei tra i top managers di General Motors avrebbero liquidato le proprie partecipazioni azionarie nell’azienda. Tra i grandi nomi che figurano nell’elenco c’è perfino quello di Bob Lutz, che per lunghi anni ha fatto la storia del gruppo di Detroit.
Il motivo è ovviamente il timore per la probabile bancarotta che verrà decretata il 1° giugno dalla Casa Bianca, circostanza che di fatto azzererà o quasi il valore del titolo.
Tra gli altri, anche Troy Clarke, presidente di General Motors North America e Carl-Peter Foster, suo pari ruolo in GM Europe, hanno fatto una scelta analoga, liquidando in toto.
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