E intanto la benzina sale


E quella che viene chiamata la doppia velocità del prezzo della benzina, è stata la molla che ha spinto le due importanti Associazioni dei Consumatori, Federconsumatori e Adusbef che sbottano: “Quando il prezzo del petrolio si attestava a 50 Dollari al barile, il prezzo della benzina ci mise secoli per arrivare a valori attorno a 1,20 - 1,22 Euro al litro”.


“Un lento adeguamento, dunque, quello al quale abbiamo assistito, seguito poi da un blocco speculativo - aggiungono le Associazioni - Oggi siamo in presenza di incrementi del prezzo del petrolio a 57-58 Dollari al barile ed immediatamente, con la velocità della luce, vi è stato un adeguamento, che noi giudichiamo speculativo, a 1,26 Euro al litro”.


Mentre secondo le due Associazioni il prezzo alla pompa si dovrebbe attestare a 1,11-1,12 Euro al litro, come visto ben altri sono i prezzi praticati dai gestori, anche se4 questi operatori hanno margini risicati; ne deriva che sia Adusbef che Federconsumatori auspicano l’intervento delle Istituzioni e del Ministero preposto alla sorveglianza, affinché intervengano contro queste discrepanze, senza considerare quei processi di liberalizzazione della vendita dei prodotti derivati dal petrolio, mai applicata, come di fatto accade in tutto il resto d’Europa.

Etichette:

martedì 12 maggio 2009
Inserito da: Futura, 22.18

0 Commenti:

Aggiungi un commento