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Il margine di solvibilità

Per margine di solvibilità s’intende quella parte del patrimonio sociale che supera la quota necessaria per far fronte agli obblighi assunti dall’impre­sa; viene detto anche patrimonio netto dell’impresa.
L'ISVAP disciplina, con regolamento, le regole tecniche per la determinazione e il calcolo del margine di solvibilità richiesto.
Riguardo alla sua composizione, l’art. 44 del Codice delle Assicurazioni stabi­lisce che il margine di solvibilità disponibile è rappresentato dal patrimonio netto dell’impresa al netto degli elementi immateriali, libero da qualsiasi im­pegno prevedibile, e comprende:
a) il capitale sociale versato o, se si tratta di società di mutua assicurazione, il fondo di garanzia versato;
b) le riserve legali e le riserve statutarie e facoltative, non destinate a copertura di specifici impegni o a rettifica di voci dell’attivo;
e) gli utili dell’esercizio e degli esercizi precedenti portati a nuovo, al netto dei dividendi da pagare;
d) le perdite dell’esercizio e degli esercizi precedenti portate a nuovo.

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domenica 16 novembre 2008
inserito da Cristiano, 16.27

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