Le polizze assicurative del ramo vita collocate tramite banca

Le polizze assicurative del ramo vita collocate tramite banca configurano anch’esse una forma di risparmio gestito in quanto la compagnia di assi­curazione investirà le somme incassate a titolo di premio e dai risultati della gestione del fondo dipenderà, in base a una certa percentuale di retrocessio­ne, il rendimento netto per l’assicurato.

Quest’ultimo non conosce con cer­tezza il rendimento che potrà ritrarre dall’investimento effettuato.

Infatti, nei contratti di assicurazione sulla vita a capitale differito, l’assicurazione è solita garantire al cliente, anche se la sottoscrizione è avvenuta presso una dipendenza bancaria, solo un dato tasso minimo di capitalizzazione nell’eventualità in cui il rendimento dell’investimento dei premi versati si attesti al di sotto ditale soglia.

Peraltro tale tasso tecnico, in primo luogo, è solita­mente di livello estremamente contenuto e, in secondo luogo, non è previsto per le polizze puro rischio morte in cui è la componente assicurativa, e non quella finanziaria, a essere prevalente.

Negli ultimi anni, l’offerta di polizze assicurative da parte delle banche si è tuttavia decisamente orientata verso quelle a elevato contenuto finanzia­rio, in modo tale da valorizzare la componente «investimento» della polizza stessa: la loro peculiarità consiste nel fatto che l’ammontare del capitale, o della rendita, da corrispondere a scadenza, è collegato (linked) all’andamen­to di specifici parametri finanziari.

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giovedì 23 ottobre 2008
Inserito da: Cristiano, 15.09

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