L’assicurazione per la responsabilità civile verso i terzi in particolare
L’assicurazione responsabilità civile verso terzi (R.C.T.) obbliga l’assicuratore a tenere indenne l’assicurato di quanto questi sia tenuto a pagare a titolo di risarcimento (capitali, interesse e spese), perché civilmente responsabile, ai sensi di legge, dei danni involontariamente cagionati a terzi (come morte, lesioni personali, danneggiamenti a cose), in conseguenza di un fatto accidentale verificatosi in relazione ai rischi per i quali è stata stipulata la polizza. L’obbligo dell’assicuratore si estende anche alla responsabilità civile che possa derivare all’ assicurato da fatto doloso di persone di cui debba rispondere.
A questi fini non sono considerati terzi:
-il coniuge, i genitori, i figli, i fratelli e qualsiasi altro parente od affine convivente con l’assicurato;
A questi fini non sono considerati terzi:
-il coniuge, i genitori, i figli, i fratelli e qualsiasi altro parente od affine convivente con l’assicurato;
-i dipendenti dell’assicurato che subiscano danni in occasione di lavoro odi servizio;
-i soci a responsabilità illimitata, se l'assicurato è una società, e le persone che si trovino con loro nei rapporti.
-i soci a responsabilità illimitata, se l'assicurato è una società, e le persone che si trovino con loro nei rapporti.
Etichette: Assicurazioni

