Le assicurazioni temporanee caso morte
Le assicurazioni temporanee caso morte sono uno strumento utile per garantire al beneficiario un capitale in caso di decesso dell’assicurato entro un dato periodo di tempo. Il presupposto, affinché vi sia il trasferimento del capitale al beneficiario, è che il decesso avvenga entro un dato periodo di tempo, cioè entro la cosiddetta «durata contrattuale»; in pratica se il decesso avviene dopo la scadenza contrattuale, l’assicuratore non esegue alcuna prestazione. Inoltre, di norma il contratto prevede un periodo di carenza iniziale durante il quale non vi è copertura assicurativa. Pertanto, se nel corso del periodo di carenza (generalmente i primi sei mesi) l’assicurato muore, l’impresa di assicurazione non paga il capitale.Le caratteristiche delle assicurazioni temporanee per il caso morte sono le seguenti:
— la garanzia di un capitale in caso di decesso dell’assicurato durante la validità del contratto;
— il versamento dei premi non è motivato da finalità di risparmio; non vi è una parte del premio capitalizzata per poi essere restituita ad una data scadenza;
— non essendovi componente di risparmio non esiste né riscatto, né riduzione.
Il premio può essete annuo o unico e la sua quantificazione si ottiene conoscendo il sesso e l’età dell’assicurato, il capitale da assicurare e la durata del contratto.
Tramite questi dati l’assicuratore attraverso proprie tariffe (tavole di mortalità) è in grado di determinare il premio di tariffa che, sommato ad una quota fissa,dà il premio annuo netto.
Il capitale assicurato è la prestazione che 1’ assicuratore garantisce al verificarsi del decesso dell’assicurato e si stabilisce all’atto dell’acquisizione del contratto.
Il capitale assicurato, a seconda delle forme contrattuali, può essere:
— costante, quando per tutta la durata del contratto rimane fisso;
— decrescente, quando si riduce in relazione agli anni decorsi dalla data di stipulazione del contratto;
— crescente, quando ogni anno, a partire dal secondo, aumenta.
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