Estinzione del contratto di assicurazione

Il contratto di assicurazione genera un rapporto destinato a protrarsi nel tempo; vale la pena ora soffermarsi sui casi in cui tale rapporto si estingue. In proposito, si segnalano anzitutto delle cause di estinzione fisiologiche, dipendenti, cioè, dalla natura del contratto stesso.
Da questo punto di vista il contratto può essere:
- a tempo determinato: è previsto un termine finale, decorso il quale il contratto si estingue;
-a durata di rischio: il contratto dura finché dura l'esposizione dell'interesse ad un certo rischio, di durata predeterminabile solo entro certi limiti (es: un viaggio);
- a tempo indeterminato: quando non è prefissato un termine per l'estinzione del contratto.
È una forma molto rara, che si trova solo nelle assicurazioni in abbonamento; in tal caso, entrambe le parti possono recedere in qualunque momento dal contratto (art. 1373, co. 2, c.c.), fenmo restando che l'assicurato dovrà l'inrem premio per il periodo in corso, per il principio di indi visibilità del premio.
Vi sono poi delle cause che potrebbero definirsi patologiche, le quali determinano l'estinzione del contratto prima della sua scadenza naturale.
Anzitutto quando il contratto ha durata superiore ai 10 anni, e sia decorso tale periodo, entrambe le parti possono recedere con un preavviso di 6 mesi. La norma è inderogabile.

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martedì 30 settembre 2008
Inserito da: Cristiano, 11.56

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