Il 30% dei sinistri sono causati da alcool e drogha
L'alcool e la droga sembrano le principali cause di sinistri stradali con morti. Durante la riunione organizzata da Allianz, Assicurazioni Generali e Sasa, in sinergia con la Fondazione Ania e smANIAdisicurezza, ultimo progetto lanciato dalla Fondazione sulla sicurezza stradale. Secondo i calcoli dell`Istituto di sanità, i sinistri provocati da guidatori in uno stato psicofisico alterato sono superiori al 30% del totale dei sinistri che avvengono in Italia. Dal 27 maggio, giorno in cui è entrato in vigore il decreto legge che prevede la confisca del veicolo in caso di guida in stato d`ebbrezza con tasso alcolemico oltre 1,5 mg/ml, le forze dell`ordine hanno sequestrato 284 veicoli. La problematica riguardante la mortalità stradale interessa proprio le fasce più giovani, perchè sono proprio loro i conducenti che si mettono al volante in condizioni psicofisiche non idonee alla guida. Sono, infatti, 1.985 i morti per incidente stradale con età compresa tra 18 e 34 anni, corrispondenti al 35% dei morti complessivi. Tra 25 e 29 anni si registrano i valori piú alti, con 587 morti (10,4% rispetto al dato nazionale) e 41.208 feriti (12,4%). Sandro Salvati, presidente della Fondazione Ania, ha detto che è come se ogni dieci anni sparisse un`intera città italiana grande come Pordenone o Cuneo. Difronte a questi valori, abbiamo il dovere di batterci, per ridurre drasticamente gli incidenti. Etichette: Assicurazione_RC_auto

