
Nell'attestato di rischio si trova lo storico dei sinistri, degli ultimi cinque anni, dell'assicurato. Questo documento, nel caso di cambio della
compagnia assicuratrice, certifica la classe di merito di provenienza e quella di assegnazione in base a procedimenti interni dell’assicurazione di appartenenza. La validità dell'attestato è stata estesa da tre mesi fino a cinque anni, quindi nel caso il veicolo non venga utilizzato o non venga rinnovata la polizza i suoi riferimenti resteranno validi per i seguenti cinque anni (legge n. 40/2007). Le due voci essenziali di riferimento sono:la classe di merito, definita in base a parametri interni;la classe di conversione universale (CU). Il CU è il parametro di riferimento globale per
le assicurazioni, e consente il riconoscimento della classe effettiva di appartenenza dell'assicurato ed il passaggio tra una compagnia ed un'altra. Gli assicuratori, di fatto, sono obbligati a precisare nell’attestato di rischio a quale CU corrisponde la classe di merito interna applicata. Visto che l'assicurato non è obbligato a rimanere legato alla stessa agenzia assicuratrice con la quale è assicurato, la compagnia è obbligata a depositare l'attestato di rischio presso la filiale dove è stato sottoscritto il contratto almeno 30 giorni prima della scadenza della polizza.